kakebo

Il Kakebo, ovvero far quadrare il budget in vacanza

Il kake cosa? Kakebo è una parola giapponese che sostanzialmente significa “il libro dei conti di casa” e serve per gestire il proprio budget personale. In poche parole è una sorta di agenda dove annotare entrate e uscite e che, a parte l’uso pratico, serve per analizzare e capire meglio le proprie abitudini di spesa. In questo modo si può riflettere sugli sprechi e si impara a risparmiare e a migliorare la gestione delle finanze.
Insomma pare che tenere un Kakebo aiuti a evitare lo stress e per i giapponesi è un vero e proprio strumento che favorisce la tranquillità.

Perché un Kakebo per il viaggio?

Quante volte abbiamo sforato il budget di viaggio? O meglio, quante volte neanche abbiamo prefissato un budget? Per non parlare dei mille fogli volanti dove io puntualmente mi annoto i prezzi dei voli o dei documenti word o excel che inizio a compilare come una brava ragioniera e che poi non guardo più.

Ecco il nostro Kakebo ci aiuta a fare ordine in tutto questo marasma! E così, potremo pianificare il nostro budget di viaggio in modo ordinato per partire senza grosse sorprese.

Da dove partiamo?

Ma dal budget ovviamente! La prima cosa da fissare è la cifra totale che vogliamo dedicare al nostro viaggio.

In secondo luogo stiliamo una lista di tutte le spese fisse da affrontare pre-partenza. Per esempio:

  • volo aereo
  • traghetto/nave
  • noleggio auto
  • passaporti, visti e documenti per il viaggio
  • medicinali ed eventuali vaccinazioni
  • hotel o alloggi con pagamento anticipato
  • assicurazioni
  • escursioni preacquistate

A questo punto sottraiamo al nostro budget il totale delle spese fisse e avremo così la somma che dovremo gestire durante la vacanza.

Teniamo sotto controllo il budget!

Se dividiamo la somma ottenuta per i giorni di vacanza otterremo il budget per le spese giornaliere durante il viaggio.

Sì perché il nostro Kakebo ci accompagnerà anche durante il viaggio. È importante tenere controllate le spese effettive poiché solo in questo modo potremo tirare le somme alla fine e capire se tutto è andato bene o se abbiamo gestito male il nostro budget.

Altrettanto importante è prevedere una somma per gli eventuali imprevisti che di solito non mancano quasi mai.
Per questo motivo è meglio prevedere un calendario per segnare giorno per giorno le spese, divise per categoria.

Per esempio avremo le spese di base che comprendono tutte quelle cose previste per la giornata come mezzi pubblici, pasti principali, alloggi non pagati in anticipo.

A seguire annoteremo tutte le spese opzionali e gli imprevisti come lo shopping, le attività non pianificate, medicinali, sostituzione di qualcosa di rotto e così via.

A fine vacanza bisogna tirare le somme: riprendiamo il nostro budget fissato all’inizio e a questo sottraiamo la somma effettivamente spesa. In questo modo scopriremo se siamo stato virtuosi o se dobbiamo rivedere qualcosa delle nostre valutazioni iniziali.

E se volete approfondire l’argomento, sappiate che è disponibile un vero e proprio libretto sul Kakebo da tenere in viaggio. Potete trovarlo anche su amazon.

There are 2 comments for this article
  1. Nicoletta - Viaggiatori per Caso Marzo 14, 2019 8:44 pm

    Tenere sotto controllo il budget di un viaggio è indispensabile, soprattutto per potersene permettere molti altri! Questo è davvero un ottimo strumento!

    • Polly Marzo 15, 2019 10:58 am

      Esatto! Io confesso che ho sempre tenuto i conti in maniera piuttosto disordinata e solo negli ultimi anni ho iniziato ad essere più metodica! Adesso che ho scoperto questo metodo diventerò bravissima 🙂

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