ravenna - mausoleo di galla placidia

Weekend tra i mosaici a Ravenna

Ravenna non era tra i miei pensieri finché un giorno un’amica mi scrive un messaggio: “mi è venuta voglia di tornare a Ravenna a vedere i mosaici”.

Perché no, mi sono detta. In fondo a Ravenna non ci sono davvero mai stata. Un bel po’ di anni fa mi fermai di ritorno a casa giusto per vedere un paio dei famosi mosaici, ma fu davvero una toccata e fuga.

E così partiamo da Milano un sabato mattina col treno e alle 10.15 siamo già a Ravenna!

Basilica di San Francesco © Mettersi in viaggio

La città

Il centro storico è piccolo e si gira benissimo a piedi. Tutto è relativamente vicino e, correndo un po’, si riescono a visitare praticamente tutti i monumenti in una giornata.

Noi abbiamo sostanzialmente tutto il sabato e gran parte della domenica, quindi organizziamo le visite con calma, anche se cammineremo parecchio!

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo © Mettersi in viaggio

Ravenna è ricca di storia e cultura, essendo stata capitale per ben tre volte: alla fine dell’Impero Romano d’Occidente, durante il regno dei Goti con Teodorico e sotto il dominio bizantino.

Simbolo della città sono i famosi mosaici, davvero impressionanti e conservati benissimo.

Cosa visitare

Ben otto monumenti di Ravenna fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e vanno assolutamente visitati:

  • Mausoleo di Galla Placidia
  • Battistero Neoniano
  • Battistero degli Ariani
  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
  • Cappella di Sant’Andrea
  • Mausoleo di Teodorico
  • Basilica di San Vitale
  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Esiste un biglietto cumulativo che costa 9,50€ e che vi dà accesso al Museo Arcivescovile (Cappella di Sant’Andrea e Cattedra d’avorio), Battistero Neoniano, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia. Trovate tutte le info a questo link.

Mausoleo di Galla Placidia © Mettersi in viaggio

Restano esclusi dal biglietto cumulativo il Mausoleo degli Ariani che costa 1 euro (il biglietto si acquista da una macchinetta posta all’ingresso del monumento), la Basilica di Sant’Apollinare in Classe (ingresso 5€, anche se la domenica prima delle 13, noi siamo entrate gratuitamente) e il Mausoleo di Teodorico (ingresso 4 €).

Mausoleo di Teodorico © Mettersi in viaggio

Tutti i monumenti citati sopra sono sostanzialmente in centro e raggiungibili a piedi, ad accezione della Basilica di Sant’Apollinare in Classe che si trova per l’appunto a Classe, a pochi chilometri da Ravenna. Potete raggiungerla comodamente con l’autobus n° 4 (il biglietto si può fare anche a bordo con un leggero sovrapprezzo) oppure, se il tempo lo permette, anche in bicicletta.

Classis – museo della città e del territorio © Mettersi in viaggio

Dopo aver visitato la Basilica potete fare un salto al Classis Ravenna, il museo della città e del territorio, un bell’esempio di recupero dell’ex zuccherificio di Classe trasformato in area espositiva dove ora si racconta la storia della città e del territorio di Ravenna.

Domus dei Tappeti di Pietra © Mettersi in viaggio

Oltre ai monumenti citati sopra vale la pena visitare anche la Domus dei Tappeti di Pietra, uno delle più importanti scoperte archeologiche italiane degli ultimi decenni.

Infatti, questo complesso, databile tra l’età romana e il periodo bizantino, fu portato alla luce tra il 1993 e il 1994.

Tomba di Dante © Mettersi in viaggio

Immancabile anche una sosta alla Tomba di Dante, dove sono custodite le spoglie del sommo poeta, che fu costruita tra il 1780 e il 1782, proprio a fianco alla Basilica di San Francesco.

Se avete tempo fate un salto anche alla Chiesa di San Giovanni Evangelista che fu eretta nel V secolo d.C. dall’imperatrice Galla Placidia.

Come arrivare

Ravenna è comodamente raggiungibile in treno. Dalla stazione si raggiunge a piedi in breve tempo il centro storico.

Da Milano noi abbiamo preso un treno ad alta velocità fino a Bologna e qui abbiamo cambiato. Partendo alle 7:30 siamo arrivate a Ravenna alle 10:15.

Mangiare e dormire

Siamo in Romagna e il cibo è una cosa importante!
In particolare vi consiglio di non farvi mancare una piadina e un bel piatto di passatelli!

I passatelli in brodo © Mettersi in viaggio

Vi consiglio due posti:

Ca’ de Vèn, Via Corrado Ricci 24 (www.cadeven.it), un locale storico in un palazzo del quattrocento. È molto conosciuto e altrettanto affollato. Se decidete di andare nel weekend vi raccomando la prenotazione con qualche giorno di anticipo. A noi l’hanno consigliato in particolare per la piadina, ma purtroppo non siamo riuscite a provarlo perché sempre pieno.

Osteria Passatelli, Via Ponte Marino, 19 (www.mariani-ravenna.it), una moderna trattoria con cucina a vista situata in un ex cinema. Il piatto forte, come dice il nome, sono appunto i passatelli in brodo.

Per la colazione potete provare il Caffè Il Nazionale, piazza del Popolo 28 (www.caffeilnazionale.it), in pieno centro storico, dove troverete un bell’assortimento di brioche, croissant e pasticcini artigianali.

Osteria Passatelli – il mnù © Mettersi in viaggio

Per dormire non posso che consigliarvi Ravenna Rooms un affittacamere in via Maggiore 36. Dalla stazione sono circa 20 minuti a piedi e la posizione è comoda per tutto.

La sistemazione è perfetta! Ogni camera ha il suo bagno privato e nell’area comune troverete a disposizione un frigorifero, la macchinetta del caffè, acqua, tè e biscotti.

In più il prezzo è veramente conveniente, le stanze sono completamente ristrutturate e pulitissime e la proprietaria è estremamente gentile e vi fornirà tutte le informazioni che desiderate.
Trovate un po’ di info sulla loro pagina facebook.

Qualche altra idea per una gita in Italia? Provate a leggere questo articolo!

There are 2 comments for this article
  1. Viaggiatori per Caso Febbraio 28, 2019 11:59 am

    Ravenna è assolutamente una delle città più belle d’Italia e non penso di esagerare se la inserissi nelle più belle d’Europa. I suoi mosaici sono spettacolari oltre che di inestimabile valore storico!

    • Polly Febbraio 28, 2019 12:01 pm

      Hai perfettamente ragione! Davanti ai suoi mosaici si rimane senza fiato!

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