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10 libri che fanno venire voglia di viaggiare (prima parte)

Quante volte leggendo un libro mi sono ritrovata a sognare di visitare i luoghi descritti! Un po’ per la curiosità che spinge a voler conoscere realtà diverse da quelle che conosciamo, un po’ perché le descrizioni a volte sono così evocative che vorrei immediatamente salire sul primo volo per ritrovarmi esattamente in quei luoghi.

Questo non vuole essere un elenco di libri di viaggio (ce ne sono mille in rete ben più esaustivi), bensì una lista di alcune letture che mi hanno ispirato tantissimo nella scelta dei miei itinerari. Non sono decisamente i libri della mia vita (almeno non tutti), ma sono molto importanti perché mi hanno fatto sognare e riflettere e soprattutto desiderare di viaggiare sempre di più.

route 66 -arizona
Route 66 © Mettersi in viaggio

Furore – John Steinbeck

Il capolavoro di Steinbeck non parla certo di un viaggio di piacere, ma piuttosto della migrazione di un popolo in fuga. Una fuga dalla Depressione e dalla crisi agricola, dai campi aridi del Midwest e dalle tempeste di sabbia, verso quella terra dell’abbondanza chiamata California. La famiglia Joad attraversa la route 66 in un viaggio disperato che li porterà ad una terra non così promessa. La California tanto sognata non è che un finto paradiso dove le condizioni di lavoro sono disumane e privano l’uomo di ogni diritto.

Penso che sia un romanzo che tutti dovrebbero leggere prima di un viaggio negli Stati Uniti perché ci aiuta a capire cosa hanno significato per tante famiglie di contadini il crollo della Borsa del 1929 e la conseguente crisi agricola, economica e sociale. Perché la route 66 non è solo il simbolo del viaggio per eccellenza, ma è stata anche la speranza di una vita migliore per tante persone.

La figura di Tom Joad ha ispirato i grandi della musica americana: da Woody Guthrie fino a Bruce Springsteen con la sua The Ghost of Tom Joad.

Perché io ci sarò sempre , nascosto e dappertutto. Sarò in tutti i posti… dappertutto dove ti giri a guardare. Dove c’è qualcuno che lotta per dare da mangiare a chi ha fame, io sarò lì. Dove c’è uno sbirro che picchia qualcuno, io sarò lì. Se Casy aveva ragione, be’, allora sarò negli urli di quelli che si ribellano… e sarò nelle risate dei bambini quando hanno fame e sanno che la minestra è pronta. E quando la nostra gente mangerà le cose che ha coltivato e vivrà nelle case che ha costruito… be’, io sarò lì. Capisci?

(Furore, Steinbeck)

Royal Caribbean - Bahamas
Royal Caribbean – Bahamas © Mettersi in viaggio

Una cosa divertente che non farò mai più – David Foster Wallace

Nella mia vita sono salita una sola volta su una nave da crociera e neanche su una delle più maestose. Era il 2009 ed era il modo più economico per fare un salto alle Bahamas dalla Florida.

Leggendo successivamente il reportage di Wallace, commissionatogli dalla prestigiosa rivista Harper’s, ho rivissuto tante situazioni che lo scrittore ha descritto perfettamente con il suo stile inconfondibile.

Sia che siate fanatici delle crociere o che le detestiate con tutto il cuore, vi consiglio di leggere questa geniale satira sull’opulenza e il divertimento di massa: l’ironia e il sarcasmo di Wallace sono inarrivabili.

Ho visto spiagge di zucchero e un’acqua di un blu limpidissimo. Ho visto in completo casual da uomo tutto rosso col bavero svasato. Ho sentito il profumo che ha l’olio abbronzante quando è spalmato su oltre dieci tonnellate di carne umana bollente. Sono stato chiamato “Mister” in tre diverse nazioni. Ho guardato cinquecento americani benestanti muoversi a scatti ballando l’Electric Slide.

(Una cosa divertente che non farò mai più, Wallace)

In un paese bruciato dal sole – Bill Bryson

Non sono ancora stata in Australia, ma è un viaggio che so che farò prima o poi, perché questo strano, enorme, quasi sconosciuto paese mi affascina molto. Bill Bryson ci accompagna in questo suo viaggio attraverso l’Australia con il suo stile ironico e scanzonato passando dall’outback, alle grandi metropoli attraverso aneddoti più o meno curiosi.

Sapevate che in Australia hanno la mania di ‘costruire cose grandi con la forma di altre cose’? Per esempio potrete trovare la grande aragosta, il grande montone merino e il grande gamberetto…

Già dopo aver letto una decina di pagine vi sarete innamorati di questo paese per lo più arido e inospitale e con gli animali più strani e velenosi del mondo.

E più andrete avanti con la lettura più il racconto delle stranezze che l’autore incontra vi coinvolgerà: il museo del verme gigante di Gippsland, le interminabili partite a cricket, il surf con gli squali, i paesini sperduti nel bush, Uluru e tantissime altre cose che vi porteranno a cercare subito un volo per Sidney.

Avete presente quelle giornate terse, quando il sole risplende con tanta intensità da rendere gli oggetti più banali del paesaggio luminosi come non mai, tanto che edifici e strutture che di solito non degnate di uno sguardo vi appaiono d’improvviso interessanti, se non belli? Be’, in Australia sembra che quella luce ce l’abbiano più o meno sempre.

(In un paese bruciato dal sole, Bryson)

Kinkaku-ji - Kyoto
Kinkaku-ji – Kyoto © Mettersi in viaggio

Autostop con Buddha – Will Ferguson

‘Nessuno ti darà mai un passaggio’ dissero all’autore prima che intraprendesse il suo autostop attraverso il Giappone seguendo la fioritura dei ciliegi da sud a nord.

E invece Ferguson riesce nella sua impresa e il racconto più bello è quello delle persone che incontra lungo il suo percorso.
Sì perché i giapponesi sono i veri protagonisti di questo libro: il popolo nipponico ci viene presentato con tutte le sue contraddizioni, ma anche con le sue tradizioni e usanze.

I sakura restano sullo sfondo, un sfondo spettacolare intendiamoci. La fioritura dei ciliegi è un momento magico, molto sentito dal popolo giapponese. L’Hanami, ossia il ‘godere della bellezza dei ciliegi in fiore’, porta ad un turismo locale intensissimo per raggiungere le località più famose e ammirare lo spettacolo. Il mio unico rimpianto dopo due viaggi in Giappone è proprio quello di non aver visto i ciliegi in fiore.

“Guardate” dice il signor Migita, mentre arriva e raduna i figli davanti a sé. “Guardate laggiù.”
Indica loro le montagne, dove si scorge una debole macchia rosa tra i sempreverdi.
“Sakura” dice loro. E il cuore prende a battermi.
Sono arrivati i fiori di ciliegio. Ora è cominciato il viaggio, ora è partita la corsa, ora la sfida ha avuto inizio. “Sakura! Lo pensi davvero?”
Guarda di nuovo. “Forse no. Vuoi dei calamari?”

(Autostop con Buddha, Ferguson)

crater lake- oregon
Crater Lake – Oregon © Mettersi in viaggio

Wild – Cheryl Strayed

Cheryl ha perso la madre, sta divorziando e ha imboccato un tunnel di autodistruzione a base di sesso e droga. Ma un giorno decide che deve uscirne, deve andare avanti e decide di percorrere il viaggio più importante della sua vita: il Pacific Crest Trail, più di mille miglia dal deserto del Mojave allo stato di Washington. Insieme a lei un pesante zaino e un paio di scarponi da trekking troppo stretti. Ma tra mille difficoltà Cheryl riuscirà nel suo intento e arriverà alla fine del suo viaggio profondamente cambiata.

E anche se la vostra camminata più lunga è quella fino alla fermata dell’autobus, sarete presi da un’irrefrenabile voglia di agguantare zaino e scarponi e confrontarvi anche voi con la bellezza e la durezza della natura americana.

Era un mondo sconosciuto, un mondo in cui avevo fatto ingresso esitante, addolorata e confusa, con timore e speranza. Un mondo che pensavo avrebbe potuto fare di me la donna che sapevo di poter diventare e al tempo stesso risvegliare la ragazza che ero stata una volta. Un mondo che misurava sessanta centimetri di larghezza ed era lungo 4.260 chilometri.
Un mondo chiamato Pacific Crest Trail.

(Wild, Strayed)

Questi i primi cinque libri del mio elenco: appuntamento al prossimo post per gli altri cinque!

There are 4 comments for this article
  1. Nicoletta Novembre 23, 2018 9:38 am

    Bellissimo questo elenco, brava!! Io ho letto “In un paese bruciato dal sole ” e ho amato sia l’Australia che l’autore, e ho visto il film di Wild, quindi adesso sicuramente recupererò il libro.
    Ma soprattutto questi libri sono ottime idee per regali natalizi. Grazie!

    • Polly Novembre 23, 2018 9:48 am

      Grazie!!! Sappi che se comprerò un volo per l’Australia sarai precettata e ti farò il terzo grado! 🙂

  2. elena - viaggiodolceviaggio Novembre 23, 2018 8:53 pm

    Sono una letrice sempre alla ricerca di nuovi spunti! Ed anche io cerco sempre prima e dopo i viaggio film e libri che siano ambientati nei luoghi visitati! Grazie! Credo che mi farò…alcuni regalini di Natale!

    • Polly Novembre 24, 2018 1:11 pm

      I libri, per quanto mi riguarda, sono sempre un ottimo regalo da farsi e da fare.

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