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La mia esperienza al Coachella

Il Coachella edizione 2018, uno dei festival più  famosi e “cool” del pianeta, prende il via oggi e per due weekend animerà l’Empire Polo Club a Indio, California.

È un festival musicale, ma è anche molto di più. Per anni è stato lì nella mia bucket list e finalmente nel 2016 sono riuscita a prendere i biglietti e a volare verso Indio. Il deserto californiano, ogni anno in aprile, prende vita e dalla mattina fino a mezzanotte (per non contare i numerosi aftershow, feste e dj set), è possibile assistere ad infiniti concerti in contemporanea su 5 palchi principali più altri secondari.

La musica

Praticamente si può ascoltare un po’ di tutto: pop, rock, indie, hip hop ed elettronica. Nel 2016 gli headliner hanno spaziato dal glam rock dei redivivi Guns’n’Roses fino agli LCD Soundsystem passando per The Last Shadow Puppets e Grimes.

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Coachella © Mettersi in viaggio

Per me non è stata proprio la lineup dei sogni, ma ho comunque vissuto dei bellissimi momenti.
Come il concerto degli LCD Soundsystem nell’anno della loro reunion, anche se stavo per stramazzare a terra dalla stanchezza. Ricorderò poi sempre Sufjan Stevens vestito da pennuto che suona il banjo in un concerto davvero surreale o l’onirico live dei Beach House sotto un cielo stellato meraviglioso. E ho anche avuto modo di ascoltare artisti che mai avrei pensato di vedere e che sono stati una vera e propria rivelazione dal vivo tipo Ice Cube e Sia.

Scaricatevi la app e pianificate ogni giorno cosa vedere: molti concerti sono in contemporanea e quindi dovrete per forza di cose scegliere!

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Coachella © Mettersi in viaggio

Come ci si veste?

Il look deve essere comodo, soprattutto le scarpe perché starete in piedi quasi tutto il giorno, ma attenzione perché il Coachella è diventato ormai anche il luogo dove nascono e si diffondono nuove mode. H&M per esempio lancia ogni anno una linea di vestiti dedicata al festival. Molti dicono che si è un po’ perso il fascino iniziale ed è tutto molto più legato ai trend del momento e alle varie celebrities che vengono avvistate piuttosto che alla musica. Almeno a vederlo da fuori, perché poi quando sei lì, in realtà è tutto molto meno patinato.

In giro si vede davvero qualsiasi cosa in termini di look: dal classico boho-chic, ai figli dei fiori fino agli outfit iperfirmati ea qualsiasi cosa che neanche vi immaginate che possa essere indossata.

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Coachella © Mettersi in viaggio

Vi consiglio vivamente di noleggiare uno dei locker che si trovano nell’area del festival e fatelo in anticipo mi raccomando! È stata la mia salvezza avere un armadietto dove riporre gli acquisti oppure i vestiti più pesanti per la sera.
Sì perché di giorno fa un caldo torrido e di sera, come in tutti i deserti, le temperature calano precipitosamente.

Il pubblico è molto educato e disciplinato: 100.000 persone di tutte le età e non sentirle.  Non ho mai fatto più di 10 minuti di coda per qualsiasi cosa: bibite, cibo, bagno. A proposito di bagni: immaginatevi una distesa infinita di bagni chimici. Già storcete il naso all’idea dell’odore vero? Invece no, niente, ma come fanno?
Mentre ero lì pensavo ad un festival di queste dimensioni in Italia, da rabbrividire nonostante il caldo pazzesco. Anche per uscire dal parcheggio nessun tipo di intasamento: penso a quando ci ho messo più di due ore per uscire in macchina dal festival Collisioni a Barolo.

Come partecipare?

Il festival ha luogo per due weekend consecutivi con la stessa lineup. Quindi non vi sono differenze tra il primo ed il secondo. I biglietti sono in vendita esclusivamente attraverso il sito ufficiale e ci sono due modi per acquistarli. O durante la prevendita anticipata di giugno dell’anno precedente (sì sì l’anno precedente) oppure si può tentare di accaparrarsi quelli rimanenti ai primi di gennaio. Io li ho presi a gennaio in una serata ricca di peripezie.

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Coachella © Mettersi in viaggio

A giugno sostanzialmente si acquista “al buio”: la lineup non è ancora stata annunciata e si va sulla fiducia. Non vi sto a dire quante pagine del forum ufficiale del festival sono dedicate alle previsioni sulle partecipazioni dei vari artisti.
A gennaio, gli ultimi biglietti vengono messi in vendita subito dopo l’annuncio della lineup. Inutile dire che dovete appostarvi all’orario prestabilito ed essere molto veloci.

Se non riuscite ad acquistare il biglietto standard (che di solito va esaurito già a giugno) potete ripiegare su quello vip (che però costa il doppio) oppure sui pacchetti biglietto + shuttle  o biglietto + hotel.

Insomma, se sapete che volete andarci, indipendentemente da chi suonerà, io vi suggerisco di prenderli a giugno.

I momenti migliori?

Il primo ingresso, quando non sai ancora cosa aspettarti e sei felice solo di essere lì, il giro sulla ruota panoramica, la birra al tramonto, il pad thai seduti sull’erba, la musica ovunque, che devi correre sempre come un pazzo per arrivare in tempo al palco successivo e i tramonti californiani meravigliosi da togliere il fiato, con quelle palme lunghe lunghe che si stagliano nel cielo arancione.

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Coachella © Mettersi in viaggio

Dove alloggiare?

Se siete un gruppo di amici prendete una casa in affitto a Palm Springs o a Palm Desert: sarete molto più comodi. E noleggiate una macchina: raggiungere il festival e parcheggiare è molto semplice.
Io e i miei amici avevamo affittato una villetta in un complesso residenziale all’interno di un campo da golf. Avevamo un piccolo giardino a disposizione per rilassarci e la casa era dotata di tutti i comfort: dal barbecue all’asciugatrice. Tornassi indietro tornerei di nuovo lì e soprattutto mi terrei il giorno successivo alla fine del festival per riposarmi in piscina. Perché al Coachella ci si stanca da morire!

There are 2 comments for this article
  1. Nicoletta Aprile 13, 2018 10:27 am

    Non sapevo fossi andata al Coachella!! Che dire, un’esperienza da fare una volta nella vita… e fighissima la villetta!!!

    • Polly Aprile 13, 2018 11:42 am

      Sì!!! È davvero un’esperienza unica! La villetta era bellissima: peccato non averla potuta sfruttare di più.

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